Simone Aliprandi | 8 Apr 22:42 2014
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sondaggio sull'uso delle licenze Creative Commons

Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o 'Rispondi alla lista';
con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio.
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Come alcuni avranno già letto sui social network, ho lanciato un
sondaggio sull'uso delle licenze Creative Commons.
Il sondaggio consta di una sola domanda e richiede pochi secondi per
la compilazione. La domanda è:
"Se hai usato almeno una volta una licenza Creative Commons per una
tua opera, qual è stata la motivazione principale che ti ha spinto a
farlo?"
(Visto il tipo di domanda, il sondaggio è rivolto solo a chi almeno
una volta ha utilizzato attivamente una licenza CC.)
Lo scopo del sondaggio è la realizzazione di un articolo di commento
(rilasciato a sua volta sotto licenza CC).
Vi chiedo la cortesia di NON COMMENTARE QUI IN LISTA le risposte e
l'impostazione del sondaggio onde evitare di condizionare le risposte
degli altri lettori.
Un grazie anticipato a coloro che, oltre a rispondere, mi aiuteranno a
diffondere il link. Eccolo:
https://docs.google.com/forms/d/1Uyu11OhfaWI8Pe7e3lOxEvIWZiOv3FUCaD7S6KDyNMM/viewform

Un cordiale saluto.
--
Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu
e-learning | 2 Mar 13:59 2014
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Contenuti musicali su piattaforma

Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o 'Rispondi alla lista';
con il comando 'Rispondi', invece, risponderete solo all'autore del messaggio.
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In qualità di docente di un istituto comprensivo desidero partecipare ad un progetto per la messa in rete
di un corso di flauto in ambiente MOOC (
https://www.talentitaly.it/la-sfida-sulla-open-education/la-sfida) . Il corso ad accesso
gratuito tramite registrazione obbligatoria, che sarà licenziato CC, prevede l'inclusione di tracce
audio composte, eseguite e orchestrate unicamente dal sottoscritto, non iscritto SIAE.

Nel caso voglia inserire composizioni di autori, anonimi o non, del periodo rinascimentale,
orchestrarle e riconfigurarle come modelli audio quali  procedure dovrei intraprendere per non
incorrere in problemi di natura giuridica?

Rossano Munaretto

carlo | 27 Feb 16:27 2014
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quadro open

Per rispondere a TUTTA LA LISTA, utilizzate il comando 'Rispondi a tutti' o 'Rispondi alla lista';
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Salve a tutti, 

stò pensando di usare le licenze Creative Commons
per condividere un mio quadro (il quale si ispira ai valori della condivisione),
in modo tale che altre persone possano liberamente usufruirne 
anche riadattandolo a qualsialsi personale scopo. 

Ho però alcune perplessità che espongo di seguito:

1.Risulta possibile associare una licenza CreativeCommons (anche di tipo
universale CC0) 
ad un oggetto fisico come il quadro oppure ciò vale solamente per gli
oggetti digitali 
(come le foto dell'intero quadro o dei suoi particolari)?

2.Chi si trovasse a conservare un quadro CC0 avrebbe qualche genere di
responsabilità?

3.Potrebbero nel tempo comparire scopi illegittimi nell'uso di un quadro
condiviso in CC?

4.Caricando le immagini del quadro in CC su social online come Flirck,
potrei ledere qualche diritto nel caso citassi determinati nomi o marchi 
nei relativi tag di ricerca del portale?

Probabilmente mi faccio troppe domande..
(Continue reading)

Claudio Artusio | 24 Feb 11:31 2014
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Vademecum SeLiLi: Eseguire in pubblico musica in Creative Commons

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Cari Commoners,

anche grazie ai vostri commenti, Il Servizio Licenze Libere - SeLiLi ha recentemente pubblicato il vademecum sugli adempimenti necessari per eseguire in pubblico musica con licenze Creative Commons: http://selili.polito.it/risultati

Il vademecum è stato realizzato raccogliendo le numerose richieste di chiarimenti, ricevute nel corso degli anni dal progetto SeLiLi, in un testo che esamina unitariamente i quesiti più frequenti sugli adempimenti previsti per legge in caso di intrattenimenti pubblici. Il vademecum è stato redatto con il contributo degli uditori del progetto SeLiLi, in particolare grazie agli spunti e alle osservazioni di Simone Aliprandi, Deborah De Angelis, Giovanni Battista Gallus ed Ermanno Pandoli.

Il testo resterà aperto a commenti e integrazioni su Google Docs: http://bit.ly/1fStvtO

Un grazie a quanti hanno contribuito alla stesura del vademecum e a tutti coloro che lo arricchiranno con eventuali osservazioni, commenti o critiche.

A presto

Claudio

--
Claudio Artusio
Centro Nexa su Internet & Società
Politecnico di Torino – DAUIN
Corso Duca degli Abruzzi, 24
10129 Torino - Italy
<div><div dir="ltr">Cari Commoners,<br><br>anche grazie ai vostri commenti, Il Servizio Licenze Libere - SeLiLi ha recentemente pubblicato il vademecum sugli adempimenti necessari per eseguire in pubblico musica con licenze Creative Commons: <a href="http://selili.polito.it/risultati">http://selili.polito.it/risultati</a><br><br>Il vademecum &egrave; stato realizzato raccogliendo le numerose richieste di chiarimenti, ricevute nel corso degli anni dal progetto SeLiLi, in un testo che esamina unitariamente i quesiti pi&ugrave; frequenti sugli adempimenti previsti per legge in caso di intrattenimenti pubblici. Il vademecum &egrave; stato redatto con il contributo degli uditori del progetto SeLiLi, in particolare grazie agli spunti e alle osservazioni di Simone Aliprandi, Deborah De Angelis, Giovanni Battista Gallus ed Ermanno Pandoli.<br><br>Il testo rester&agrave; aperto a commenti e integrazioni su Google Docs: <a href="http://bit.ly/1fStvtO">http://bit.ly/1fStvtO</a><br><br>Un grazie a quanti hanno contribuito alla stesura del vademecum e a tutti coloro che lo arricchiranno con eventuali osservazioni, commenti o critiche.<br><br>A presto<br><br>Claudio<br><span class="sewsa4gwq2e88s7"></span><span class="sewsa4gwq2e88s7"></span><br>-- <br>Claudio Artusio<br>Centro Nexa su Internet &amp; Societ&agrave;<br>Politecnico di Torino &ndash; DAUIN<br>Corso Duca degli Abruzzi, 24<br>
10129 Torino - Italy</div></div>
Simone Aliprandi | 19 Feb 23:56 2014
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nuovo libro: Il fenomeno open data

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In anticipo sulla tabella di marcia, il mio nuovo libro che doveva
uscire il prossimo 22 febbraio (in occasione dell'OpenDataDay) è già
disponibile.
Si tratta di un libro frutto del mash-up di alcuni articoli e
documenti già diffusi in rete negli scorsi mesi, i quali -a mio
avviso- meritavano di essere riorganizzati in un testo organico e
riassuntivo. In questo modo si dispone di un unico riferimento per la
divulgazione e l'approfondimento di uno dei temi chiave dell'openness:
l'open data.
L'opera è articolata in quattro capitoli, di cui uno introduttivo e
tre di approfondimento sugli aspetti tecnico-giuridici, ed è preceduto
da un'ottima prefazione di Morena Ragone, che ringrazio. In appendice
una presentazione a slides che offre una panoramica schematica del
licensing di dati in modalità open e alcuni spunti bibliografici per
l'approfondimento.
L'opera è edita da Ledizioni (come ormai tutti i miei titoli più
recenti) ed è disponibile sia in formato digitale che cartaceo (su
ordinazione).
Il sito ufficiale del libro è www.aliprandi.org/fenomeno-opendata/,
dove potete scaricare l'opera e trovare tutti i relativi dettagli
editoriali.
Un caro saluto.
--
Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org | http://www.array.eu
Simone Aliprandi | 13 Feb 10:56 2014
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ma l'autore deve saperlo?

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Pongo un altro quesito (come vedete in questi periodo sono ispirato).
Ipotizziamo che un autore di un libro abbia concesso tutti i diritti
ad un editore, con il classico contratto di edizione del tipo "dammi
tutto per la durata massima prevista per legge (20 anni)".
In sostanza, l'autore in quei casi perde totalmente la gestione dei
suoi diritti fino alla durata del contratto, eccetto ovviamente i
diritti morali e il diritto a chiedere le reyalty previste dal
contratto.
L'editore secondo voi può di sua iniziativa applicare all'opera una
licenza CC senza dire nulla all'autore? Potrebbe ad esempio ritenere
che l'opera non è più strategica per il suo catalogo e decidere che
possa essere una forma di promozione per il sito della casa editrice
avere alcuni titoli in CC liberamente scaricabili.
Di primo acchito si potrebbe rispondere: "sì, d'altronde ormai è lui
l'unico titolare dei diritti..."
Ma a ben vedere, ci sono due problemi di fondo:
1) il contratto di edizione è al massimo di 20 anni e le licenze CC
sono per sempre (come i diamanti)... quantomeno sulle copie
distribuite;
2) l'applicazione di una licenza CC va comunque a ledere la
remunerazione che l'autore si aspetta sulla base del contratto.
Le licenze CC per come sono state concepite pensano che
tendenzialmente il licenziante sia l'autore originario... ma non è
detto; il licenziante può essere colui che ha tutti diritti per poter
licenziare.
In altre parole... se nel contratto di edizione non è stato
(Continue reading)

Simone Aliprandi | 23 Jan 08:52 2014
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usare licenze open non è difficile; eppure… il caso wired

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Come già segnalato nei giorni scorsi, è emerso che Wired Italia ha
rimosso la licenza Creative Commons dal sito... e lo ha fatto anche
sui contenuti precedenti, cioè quelli che dal 2010 fino a pochi mesi
fa erano stati pubblicati sotto licenza CC.
http://it.okfn.org/2014/01/22/usare-licenze-open-non-e-difficile-eppure-2/
Come sapete, provo un certo gusto a segnalare le worst practice
nell'uso delle licenze. E questa era un'occasione troppo allettante...
Tra l'altro mi dà l'occasione per sollevare un quesito più ampio: ma
dopo 12 anni di divulgazione sulle licenze Creative Commons è ancora
così difficile capirne il funzionamento?! Sono strumenti in sè
difficili o semplicemente la maggior parte dei loro utenti non vi
dedica la sufficiente attenzione? Io penso che a questo punto - con
tutto i materiale informativo a disposizione - siamo quasi sempre
sulla seconda delle due opzioni.
Un caro saluto.
--

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Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org
Simone Aliprandi | 20 Jan 16:38 2014
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le licenze CC sono irrevocabili?

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Nelle FAQ ufficiali di Creative Commons si dice genericamente che "le
licenze CC sono irrevocabili"... ma la questione, dal punto di vista
tecnico-giuridico, è più complessa. Infatti, tecnicamente, le licenze
sono revocabili. Però... c'è un però.
Vista la confusione che ho visto pià volte emergere nei forum, ho
scritto questo post chiarificatore:
http://aliprandi.blogspot.it/2014/01/licenze-cc-irrevocabili.html
Un caro saluto.
--

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Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org
Simone Aliprandi | 14 Jan 19:36 2014
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labeled for reuse

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Lessig ringrazia Google per aver finalmente implementato nelle opzioni
di ricerca delle immagini anche la ricerca per diritti di utilizzo.
Altro non è che uno degli effetti collaterali positivi della
rivoluzione innescata dall'open licensing e da Creative Commons.
http://openisfree.blogspot.com/2014/01/lessig-google-reuse-images.html
Un caro saluto. Simone

--

-- 
Simone Aliprandi - http://www.aliprandi.org
Claudio Artusio | 8 Jan 15:57 2014
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Commenti al Vademecum per esecuzione di brani musicali in CC

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Cari Commoners,

a seguito delle richieste ricevute e delle molte discussioni emerse recentemente in rete circa gli adempimenti necessari in caso di esecuzione dal vivo o comunicazione al pubblico di brani distribuiti con licenze CC, abbiamo pensato di realizzare un apposito vademecum di ausilio per esecutori, organizzatori e gestori di locali.

La bozza attuale è stata realizzata grazie al contributo degli uditori del progetto SeLiLi (Servizio Licenze Libere) e prima della sua finalizzazione e pubblicazione vorremmo sottoporla anche ad un vostro vaglio, sollecitando in particolare un feed da parte di quanti tra voi abbiano toccato con mano gli aspetti pratico-burocratici relativi all'organizzazione di eventi pubblici, serate, concerti etc.

La bozza è aperta ai vostri commenti direttamente su Google Drive: https://docs.google.com/document/d/1T66YIUQtRS9DjKplj8iwLqz59hIk0G0EkaGE8ok5MDU/edit

Il termine per i commenti è fissato il 27 gennaio 2014.

Qualora desideraste editare direttamente il testo siete pregati di segnalarcelo, al fine di abilitarvi (claudioartusio-Re5JQEeQqe8AvxtiuMwx3w@public.gmane.org).

In attesa dei vostri preziosissimi spunti e restando a disposizione per ogni necessità o chiarimento, cogliamo l'occasione per un tardivo augurio di buon 2014.

A presto

Claudio e lo Staff di Creative Commons Italia

--
Claudio Artusio
Centro Nexa su Internet & Società
Politecnico di Torino – DAUIN
Corso Duca degli Abruzzi, 24
10129 Torino - Italy
<div><div dir="ltr">Cari Commoners,<br><br>a seguito delle richieste 
ricevute e delle molte discussioni emerse recentemente in rete circa gli
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Simone Aliprandi | 16 Dec 12:51 2013
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content production and perception of copyright

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Segnalo un articolo che spero possa risultare di interesse.
Si tratta di un'analisi sulla percezione che gli utenti comuni della
rete hanno del tema "diritto d'autore". Se chi fa le leggi
considerasse questi aspetti forse farebbe anche delle norme più vicine
alla realtà contemporanea.
http://aliprandi.blogspot.it/2013/12/copyrightsurvey-ejlt.html

TITLE: Content production and perception of copyright: an analysis of
habits and beliefs of internet users

an article by Simone Aliprandi and Andrea Mangiatordi,
published in European Journal of Law and Technology (Vol. 4, No. 3,
2013) and available under a Creative Commons Attribution - ShareAlike
3.0 unported license.

ABSTRACT: This article presents an analysis based on data from an open
dataset made available by an independent empirical research on the
topic of "Copyright in the digital age". The original data includes
information about attitudes, social perceptions and levels of
awareness.
After describing the initial objectives of the research and presenting
the set of variables considered, an in-depth analysis is here
discussed, focusing on the similarities and differences encountered in
distinct categories of respondents.
The main objective of this analysis is to test the soundness and the
descriptive power of the classification proposed in the original
(Continue reading)


Gmane